Cosa vedere a Polignano – guida alle attrazioni turistiche

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rassegna di articoli del nostro Blog dedicati a Polignano. Se non l’avete già fatto vi invitiamo a leggere i nostri precedenti contributi visitando il nostro archivio e a scriverci cosa ne pensate 😉

Nell’articolo di oggi vogliamo venire incontro a Voi viaggiatori che, tra un bagaglio e l’altro, non avete ancora del tutto pianificato cosa vedere a Polignano una volta arrivati in città. Se state cercando consigli utili sulle spiagge vi consigliamo di visitare il nostro approfondimento Le migliori spiagge di Polignano.

Cominciamo! Cosa visitare per prima cosa?

Lama Monachile

Lama Monachile è la spiaggia simbolo di Polignano, la baia è posizionata in pieno centro (2 minuti a piedi da B&B A Casa di Anna) ed è raggiungibile attraverso due accessi posti alle estremità del ponte di via Pompeo Sarnelli (ponte borbonico edificato circa 200 anni fa). In epoca romana Lama Monachile era utilizzata come approdo per imbarcazioni che facevano di Polignano una delle rotte commerciali più importanti della penisola. L’influenza romana è ravvisabile nel “Ponte della Via Traiana” posizionato proprio sopra Lama Monachile, parallelamente rispetto al ponte borbonico, che aveva lo scopo di collegare Roma a Brindisi. La lama, inoltre, è la location del Red Bull Cliff Diving, la competizione di tuffi dalle grandi altezze organizzata ogni anno dall’omonima azienda di energy drink.

Statua di Domenico Modugno

Inaugurata il 31 maggio 2009 la Statua di Domenico Modugno è sicuramente tra le tappe imperdibili di Polignano. Realizzata dallo scultore argentino Hermann Mejer la statua in bronzo alta circa 3 m è rivolta verso il centro abitato con il mare alle spalle quasi a voler simboleggiare l’abbraccio di Mr. Volare alla città che gli ha dato i natali.

Centro storico

La visita non può che proseguire nella città vecchia di Polignano. Oltrepassato il ponte si raggiunge l’Arco Marchesale, porta d’accesso simbolica al centro storico nonché ultima testimonianza di quella che un tempo era la cinta muraria che proteggeva la piccola Perla dell’Adriatico. Una volta superato l’arco, il paese vecchio si sviluppa in un dedalo di stradine e viuzze lastricate in pietra, contorniate da scalette e balconcini decorati dalla più disparate fantasie floreali. La vera attrattiva, tuttavia, è rappresentata dalle “logge”: gli affacci a mare caratterizzati da una vista mozzafiato. Continuando la passeggiata si raggiunge Piazza Vittorio Emanuele II meglio nota come Piazza dell’Orologio per via del Palazzo o Torre dell’Orologio qui ubicato. La Piazza ospita, inoltre, la chiesa madre di Polignano: la Chiesa Matrice dedicata a Santa Maria Assunta. Superata Piazza dell’Orologio si raggiunge Piazza San Benedetto, piazza rettangolare caratterizzata dalla presenza di tanti localini e ristoranti nonché una delle location principali de: “Il Libro Possibile” festival letterario che si svolge annualmente a Polignano.

Lungomare

Oggetto di recente riqualificazione, avvenuta nel 2017, il lungomare di Polignano rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi offerti dalla cittadina pugliese. Con un percorso di circa 1 Km a strapiombo sul mare che prende l’abbrivio dal centro storico, il lungomare è l’ideale per una passeggiata rilassante resa ancora più piacevole dalla presenza di tanti piccoli localini e ristoranti dove è possibile degustare specialità locali o semplicemente placare la sete con un buon drink rinfrescante. Da sempre luogo di grande fascino ed interesse il Lungomare è stata location di due importanti produzioni cinematografiche: “La ragazza con la pistola”- 1968 e “Cado dalle Nubi” – 2009.

 

Museo Pino Pascali

Continuando la passeggiata sul lungomare arriviamo al Museo Pino Pascali. Sorto all’interno dell’ex mattatoio comunale il Museo è una della maggiori attrazioni offerte da Polignano, nonché polo culturale di assoluta rilevanza per la Puglia, trattandosi dell’unico museo stabile di Arte Contemporanea presente all’interno della regione. Per informazioni su mostre ed esposizioni Vi invitiamo a visitare il sito Fondazione Museo Pino Pascali | Polignano a Mare (BA) – ITALY – Sito della Fondazione Museo Pino Pascali

Scoglio dell’Eremita

Al termine della camminata sul lungomare è possibile ammirare lo Scoglio dell’Eremita, isolotto posizionato a pochi metri dalla costa ed ulteriore attrazione naturalistica offerta da Polignano (per approfondimenti vi invitiamo a leggere il nostro focus Scoglio dell’Eremita – Storia, Leggenda, Tradizione).

Grotte Marine

Tra le bellezze naturali meno conosciute ma più suggestive vanno sicuramente annoverate le grotte marine: a Polignano se ne contano tantissime, circa 70! La maggior parte di queste sono visitabili attraverso appositi tour in barca dalla durata di circa 2 ore (le tempistiche possono variare a seconda dei pacchetti selezionati). Potete prenotare la vostra gita direttamente dal nostro B&B e vivere una delle esperienze più incredibili che si possano fare a Polignano. Chiedete del tour alla prenotazione o al check-in e non ve ne pentirete.

San Vito

Frazione di Polignano distante circa 3,5 Km dal centro cittadino, San Vito rappresenta uno dei punti di maggiore interesse per i turisti.

Qui si trova l’Abbazia Benedettina di San Vito, un edificio posto a ridosso del mare arroccato sul piccolo porto che lo ospita. L’abbazia fu eretta attorno al X secolo e divenne successivamente la residenza dei frati appartenenti all’ordine dei SS. Apostoli. Divenuta di proprietà del Demanio sul finire del ‘700,  nel 1866 fu venduta alla famiglia marchese La Greca, attuale proprietaria.

La piccola spiaggia è altresì sormontata da un’antica torre di vedetta di origine saracena e si presta a lunghe e romantiche passeggiate in contemplazione del mare.

Sito Archeologico

A testimoniare le antichissime origini di Polymnianum (la cui traduzione sta a significare “edificata in alto”) o Neapolis, nella contrada di Santa Barbara, distante circa 3 Km dal centro cittadino in direzione Monopoli, è presente un insediamento neolitico dal rilevante valore storico-culturale datato tra il VI e V millennio a.C. il sito è raggiungibile al seguente indirizzo: https://goo.gl/maps/sQgxLU36JXs.

Nella speranza di avervi fornito spunti utili per la preparazione del vostro viaggio vi ringraziamo per la lettura e ci auguriamo di avervi presto come ospiti al B&B A Casa di Anna.

Misure anti-contagio contro il CoVid-19

Video comunicazione sulle misure di sicurezza anti-contagio per la prevenzione dal virus CoVid-19 adottate da B&B A Casa di Anna al fine di tutelare gli ospiti.

La storia di San Vito Martire, il Santo Patrono di Polignano a Mare

Benvenuto ad un nuovo appuntamento con la rassegna di articoli del nostro Blog dedicati a Polignano. Se non l’hai già fatto ti invitiamo a leggere i nostri precedenti post “La nascita di Polignano, tra mito e realtà”, “La Leggenda dello Scoglio dell’Eremita di Polignano” e “Le migliori spiagge di Polignano” e a scriverci cosa ne pensi 😉

In questo articolo faremo luce sulle origini del nostro Santo Protettore: San Vito Martire e sul perché il suo culto sia strettamente legato alla tradizione polignanese.

I natali di San Vito devono attribuirsi alla città siciliana di Mazara del Vallo mentre l’anno di nascita è da collocarsi attorno al 286 d.C.

Figlio di un ricco mercante pagano venne cresciuto sin da piccolo secondo principi cristiani da parte dei precettori cui venne affidato, tanto da essere addirittura battezzato all’insaputa dello stesso genitore.

Restituito al padre ancora in tenera età, cominciarono i primi dissidi di natura religiosa: il padre voleva avviarlo al culto pagano, mentre Vito mostrò sin da piccolo un inossidabile attaccamento alla religione cristiana.

Denunciato dal suo stesso padre al governatore della provincia romana, Valeriano, venne dapprima arrestato e successivamente sottoposto a dolorosissime torture che avevano il fine ultimo di persuaderlo alla venerazione degli dei pagani. Inutile dire che le cruente sevizie subite dal giovane Vito non condussero mai ai risultati sperati.

Miracolosamente liberato dalla prigionia per intercessione divina, Vito, ricongiuntosi ai suoi originari precettori (secondo alcune fonti i nomi di quest’ultimi erano Crescenzia e Modesto), fuggì per mare alla volta della Lucania.  Durante la navigazione, un’aquila portò loro acqua e cibo, finché sbarcarono alla foce del Sele sulle coste del Cilento.

Qui Vito cominciò a diffondere la parola del Vangelo ed a compiere le prime miracolose guarigioni tanto da venir considerato un vero e proprio taumaturgo. La fama del giovane Vito crebbe a dismisura tanto da giungere sino a Roma. Rintracciato da alcuni soldati dell’impero, Vito venne condotto da Diocleziano.

L’imperatore, noto persecutore dei cristiani, convocò Vito affinché potesse guarire suo figlio affetto dalla còrea (morbo neurodegenerativo caratterizzato da frequenti attacchi epilettici anche noto con l’appellativo di “malattia di Huntington” o “Ballo di San Vito”).

Guarito il ragazzo, Vito ed i suoi precettori furono, tuttavia, imprigionati per ordine dell’imperatore e sottoposti ad ignobili torture, la storia narra che il giovane Vito, immerso in un calderone di pece bollente ne uscì incredibilmente illeso e che, gettato in una fossa di leoni, questi invece di avventarsi sulla facile preda, diventarono stranamente mansueti e, avvicinandosi al corpo martoriato del giovane guaritore, si limitarono a leccargli le ferite.

Secondo alcune fonti morì il 15 giugno 303, sfinito dalla torture subite, presumibilmente all’età di 17 anni.

Perché San Vito è il Santo Patrono di Polignano?

Si narra che svariati anni dopo il martirio, una matrona di nome Fiorenza, in balia di una tempesta nel fiume Sele, venne aiutata dalla provvidenziale apparizione di San Vito.

Come ringraziamento per l’intervento del Martire, la pia matrona decise di dare degna sepoltura al corpo del santo e a quello dei precettori, il posto, suggerito dallo stesso San Vito non aveva una posizione geografica ben precisa, al riguardo sappiamo solamente che doveva trattarsi di un “locus marianus”

Fiorenza diede ordine ai suoi uomini di fare ricerche su questo misterioso luogo, ma queste si conclusero senza alcun esito.

Dopo molto tempo la matrona si rivolse nuovamente a San Vito affinché curasse il fratello malato. Apparsole in sogno, il Santo le disse che avrebbe guarito suo fratello se lei avesse seppellito lui e i suoi precettori nel “locus marianus”.

Destatasi dal sonno, Fiorenza incontrò un giovane medico che si offrì di curare il fratello con la promessa di poter prendere parte alla spedizione per la ricerca di questo luogo misterioso.

Dopo svariati giorni di navigazione la matrona giunse in un piccolo porticciolo, che si scoprì essere proprio ad un paio di chilometri dal borgo di Polignano. Qui fece costruire una chiesa in onore del martire e dei due precettori. Questo luogo è oggi conosciuto come l’Abbazia di San Vito dove ogni domenica si celebra la santa messa (Qui il link Google Maps per l’esatto indirizzo: https://goo.gl/maps/Zcxgnat1JCaQfovs7)

A Polignano a Mare San Vito viene celebrato per ben tre giornate: i festeggiamenti hanno inizio il 14 giugno con la tradizionale e suggestiva processione via mare. Le reliquie del Santo, accompagnate da decine e decine di imbarcazioni di fedeli, partono dal porticciolo e percorrono tutta la costa polignanese giungendo fino allo Scoglio dell’Eremita per poi attraccare a Cala Paura dove prende l’abbrivio la processione a piedi.

La processione, che si svolge tra le vie del paese, culmina nel centro storico dove le reliquie del santo vengono esposte fino al 16 giugno, in tale data ha luogo un’ultima processione che le riporta nell’abbazia. Il B&B A Casa di Anna e la Casa Vacanze Don Ernesto Holiday Home, sono posizionate al centro della manifestazione: se sceglierai di soggiornare presso le nostre strutture sarai completamente immerso nei festeggiamenti e nel folklore popolare polignanese. Che aspetti? Corri a preparare i bagagli, ti aspettiamo!

Ti ringraziamo per la lettura, se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici e continua a seguirci per scoprire tante curiosità su Polignano e il nostro B&B. A presto!

Le migliori spiagge di Polignano a Mare

Benvenuto al quarto appuntamento con la rassegna di articoli del nostro Blog dedicati a Polignano. Se non l’hai già fatto ti invitiamo a leggere i nostri precedenti post visitando il nostro archivio e a scriverci cosa ne pensi 😉

Oggi soddisferemo una delle maggiori curiosità dei nostri clienti, nonché della maggior parte dei turisti che scelgono Polignano come meta per le proprie vacanze estive: la classifica delle migliori spiagge libere presenti sul posto!

8) Porto Contessa: è uno dei più piccoli e al contempo suggestivi anfratti offerti dalla costa polignanese. Baia in miniatura, con una lunghezza di circa 12 metri, Porto contessa rappresenta una delle poche spiaggette con fondo sabbioso presenti sul territorio. Posizionata a pochi passi dal porticciolo di San Vito Porto Contessa offre un panorama incantevole, degno di una cartolina: imperdibile!

Porto Contessa è distante circa 3 Km dal nostro B&B, puoi raggiungerla al seguente indirizzo (Clicca qui)

7) Molo Corto: così indicato dalla maggior parte dei polignanesi, Molo Corto ha rappresentato in passato l’unico punto d’attracco per le piccole imbarcazioni dei pescatori. Dopo la costruzione del porto turistico, avvenuto in tempi recenti, i bagnanti hanno continuato ad affollare questo caratteristico braccio in pietra. La sua posizione protetta e il fondo interamente sabbioso ne fanno punto ideale per famiglie e gruppi di amici.

Molo Corto è distante circa 3 Km dal nostro B&B, puoi raggiungerla al seguente indirizzo (Clicca qui)

6) Ponte dei Lapilli: tra le cornici meno conosciute ma più suggestive di Polignano la spiaggia di Ponte Lapilli rappresenta uno dei luoghi di maggiore interesse per gli amanti del mare. Incastonata fra le rocce questa piccola caletta deve il suo nome alla presenza dei lapilli (ciottoli di piccole e medie dimensioni) che rivestono completamente le zone antistanti la spiaggia ed il bagnasciuga, inoltrandosi sino in mare e ad un ponte che giganteggia a pochi metri dalla riva permettendo il collegamento fra Polignano e la frazione di San Vito (posizionata a nord della cittadina). Si consiglia di indossare scarpe o ciabatte protettive durante la balneazione per evitare dolorose cadute.

Ponte dei Lapilli è distante circa 2 Km dal nostro B&B, puoi raggiungerla al seguente indirizzo (Clicca qui)

5) Spiaggia di San Vito: posizionata a pochi passi dall’abbazia e dal porticciolo ove ogni mattina i gozzi (imbarcazioni tipiche dei pescatori) salpano alla volta del Mar Adriatico, la Spiaggia di San Vito è uno dei luoghi più suggestivi offerti dalla cittadina pugliese. Sormontata da un’antica torre di vedetta di origine saracena, la spiaggia si presta a lunghe e romantiche passeggiate in contemplazione del mare. A seguito di intervento da parte della pubblica amministrazione, la spiaggia è stata fornita di due pedane semimobili che permettono un migliore accesso al mare. Il fondale, relativamente basso, è costituito in gran parte da sabbia e piccoli scogli. Completano la location tanti piccoli localini che attorniano la spiaggia dove è possibile degustare specialità locali o semplicemente placare la sete con un buon drink rinfrescante. Il porticciolo, posto a qualche metro di distanza, è inoltre punto di partenza per molti tour in barca alla scoperta della costa e delle grotte marine di Polignano

La spiaggia di San Vito è distante circa 3 km dal nostro B&B, puoi raggiungerla al seguente indirizzo (Clicca qui)

4) Portalga (anche Cala Sala): posizionata nella periferia sud di Polignano, nei pressi dello Stadio Comunale “Madonna d’Altomare”,  la spiaggia di Portalga si caratterizza per essere un’insenatura naturale costituita per la maggior parte da ghiaia e ciottoli, contorniata da una vegetazione spontanea fra cui spiccano i tipici fichi d’india della macchia mediterranea. Per accedervi occorre oltrepassare una simbolica porta in tufo e scendere alcuni scalini scavati nella roccia. Panorama mozzafiato e acqua cristallina completano questa splendida località arricchita dai caratteristici gozzi ormeggiati a riva.  Sconosciuta alla maggior parte dei turisti Portalgla rappresenta l’ideale per chi desidera un luogo dove rilassarsi in tutta tranquillità. Agevolmente raggiungibile in auto, la spiaggia è servita da un parcheggio libero posizionato all’ingresso.

La spiaggia di Portalga è distante circa 1,8 km dal nostro B&B, puoi raggiungerla al seguente indirizzo (Clicca qui)

3) Cala Paura (anche Cala Paguro): sul terzo gradino del podio delle migliori spiagge libere di Polignano, troviamo Cala Paura. Nato come porticciolo per piccole imbarcazioni, il lido, costituito da due insenature e un piccolo molo d’attracco, è stato valorizzato nel corso degli anni grazie a contributi regionali ed europei. Oggi rappresenta uno dei poli di maggiore attrattiva per i turisti vista anche la sua vicinanza al centro cittadino. Entrambi gli anfratti che costituiscono la spiaggia sono interamente ricoperti da ciottoli e ghiaia. Caratteristica preponderante di Cala Paura è data dall’alternanza di correnti sottomarine fredde e calde che rappresentano un vero toccasana per il corpo. La spiaggia, inoltre, è servita da alcuni chioschi che permettono la degustazione di snack e prodotti tipici della zona. Cala Paura è stata teatro di importanti eventi culturali tra cui rappresentazioni teatrali e concerti musicali. Anche per questa spiaggia si consiglia vivamente di indossare scarpe o ciabatte protettive durante la balneazione per evitare dolorose cadute.

La spiaggia di Cala Paura è distante circa 800m dal nostro B&B, puoi raggiungerla al seguente indirizzo (Clicca qui)

2) Porto Cavallo: medaglia d’argento per Porto Cavallo, una delle poche spiagge polignanesi con fondo interamente sabbioso. È probabilmente la migliore spiaggia libera per famiglie disponibile sul territorio. Costituita da una lama di sabbia di circa 30 metri, Porto Cavallo è situato a pochi metri dal porto turistico di Polignano, raggiungibile attraverso un sentiero pedonale di 50m con possibilità di parcheggio gratuito in strada. La spiaggia deve il suo nome ad un’antica tradizione, i viaggiatori di passaggio a Polignano erano soliti far ritemprare i loro cavalli dall’arsura conducendoli in questa piccola baia. La spiaggia è delimitata da due braccia di roccia facilmente percorribili a piedi.

Porto Cavallo è distante circa 2,5 Km dal nostro B&B, puoi raggiungerlo al seguente indirizzo (Clicca qui)

1) Lama Monachile (anche Spiaggia di Cala Porto): gradino più alto del podio per la spiaggia più iconica di Polignano. Resa celebre dalle innumerevoli produzioni cinematografiche nonché location selezionata dalla nota azienda di bevande energetiche “Red Bull” per la competizione mondiale di tuffi dalle grandi altezze “Red Bull Cliff Diving”, Lama Monachile è la spiaggia preferita da tutti i turisti provenienti da ogni angolo del mondo che scelgono Polignano come meta per le loro vacanze. Simbolo di Polignano, la baia di Lama Monachile è posizionata in pieno centro ed è raggiungibile attraverso due accessi posti alle estremità del ponte di via Pompeo Sarnelli  (ponte borbonico edificato circa 200 anni fa). La pittoresca baia, lastricata da scogli, ciottoli e ghiaia era la foce di un antico fiume che solcava queste rocce milioni di anni. Acqua cristallina e vista da togliere il respiro completano lo spettacolo offerto da questo piccolo angolo di paradiso.

Lama Monachile è distante appena 350m dal nostro B&B, puoi raggiungerlo al seguente indirizzo (Clicca qui)

Qualunque sia la spiaggia che sceglierai di visitare (noi ci auguriamo tutte 😊) siamo sicuri non resterai deluso, Polignano, infatti, da ormai svariati anni può fregiarsi della Bandiera Blu e delle 4 Vele Legambiente che certificano la qualità e la purezza delle nostre acque. Non ti resta quindi che preparare le valige, noi del B&B A Casa di Anna ti aspettiamo per farti trascorrere un soggiorno indimenticabile!

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La Festa del Cioccolato a Polignano

Mare e cioccolato, un connubio insolito ma potenzialmente vincente.

A partire dal prossimo 5 aprile Polignano si prepara ad ospitare “La festa del cioccolato” per una tre giorni all’insegna della dolcezza.
L’evento rientra nella più ampia manifestazione “Feste del Cioccolato Nazionali”, festival gastronomico – itinerante che si prefigge come scopo la diffusione della cultura del cioccolato declinato in ogni sua forma.

Grandissima attenzione sarà dedicata all’arte della lavorazione del cioccolato, con particolare attenzione alle tecniche più recenti e moderne.

Per l’occasione Piazza Aldo Moro, la piazza antistante il nostro B&B, si vestirà a festa per ospitare i grandi maestri cioccolatieri provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo. Previsti anche appositi workshop e seminari informativi atti a promuovere il cioccolato non solo come semplice alimento ma come prodotto da valorizzare in più campi (cosmesi, cura del corpo ecc.).

Ti aspettiamo a Polignano il 5, 6 e 7 aprile 2019 a partire dalle ore 10.00.
Non farti sfuggire questo incredibile evento: prenota ora il tuo soggiorno! Compila questo Form o chiamaci al 3737184369 (anche WhatsApp) o scrivici all’indirizzo mail info@bebacasadianna.it
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Meraviglioso Natale 2018 – Luci d’Artista a Polignano a Mare

Da meta più gettonata per le vacanze estive a meta esclusiva per quelle natalizie. Polignano a Mare si prepara a vivere un Natale unico, anzi Meraviglioso!

Questo il titolo della manifestazione culturale promossa da GPuglia con il patrocinio del Comune di Polignano a Mare, Città Metropolitana di Bari e Regione Puglia che dal 16 novembre al 6 gennaio animerà i vicoli e gli scorci mozzafiato della nostra Perla dell’Adriatico.

albero di natale polignanoPer l’occasione la città vecchia e le piazze principali si trasformeranno in veri e propri villaggi natalizi: in Piazza dell’Orologio è stato già allestito l’albero di Natale più alto della Puglia, con i suoi vertiginosi 18 metri di altezza.

Mentre in Piazza Aldo Moro, quella antistante la nostra struttura, sarà aperta per tutta la durata dell’evento la pista di pattinaggio contornata dagli ormai celebri e immancabili mercatini natalizi, pronti a soddisfare le richieste anche dei più esigenti.
L’intero centro abitato sarà inoltre invaso dalle carattieristiche luminarie di Salerno, pronte a rendere l’atmosfera ancora più magica e farci tornare, seppur per un momento, tutti un po’ bambini.

In programma tanti eventi per grandi e piccini come concerti, eventi culturali e presepi. Come già anticipato la manifestazione avrà inizio venerdì 16 novembre con lo spettacolo “Luci d’Artista” che si ripeterà ogni weekend e nei giorni festivi fino al 6 gennaio.

Per accedere all’evento sarà necessaria la GCard richiedibile presso gli Info Point, ne saranno allestiti due in prossimità delle zone di interesse principale.

L’iscrizione ha un costo di 5,00 € permette l’accesso alle zone controllate e dà diritto ad un pacchetto di prodotti in omaggio. La Gcard fungerà, altresì, da borsellino elettronico e sarà ricaricabile presso gli stessi Info Point permettendo al visitatore di poter effettuare ulteriori acquisti presso i mercatini convenzionati, l’importo residuo, se non speso, verrà riaccreditato.

LUOGHI DI INTERESSE:

ZONA ACCESSO LIBERO:
– Piazza Giuseppe Verdi
– Piazza Garibaldi
– Corso Pompeo Sarnelli
– Ponte Lama Monachile
– Piazza Aldo Moro
– Statua Domenico Modugno

ZONA ACCESSO CON GCard

– Centro Storico: dall’Arco Marchesale a Piazza Garibaldi
– da Piazza Graribaldi fino a Via Roma

Il nostro B&B seguirà in diretta l’evento attraverso le piattaforme Social, se non l’hai già fatto seguici sulle nostre pagine Instagram, Facebook e YouTube.

Vuoi vivere “Meraviglioso Natale ’18” in nostra compagnia? Prenota il tuo soggiorno presso B&B A Casa di Anna o Don Ernesto Holiday Home: scrivici all’indirizzo mail info@bebacasadianna.it o chiamaci al 3737184369 (anche WhatsApp).

Ti aspettiamo per vivere insieme un Natale Meraviglioso!

lama monachile meraviglioso natale

Scoglio dell’Eremita – Storia, Leggenda, Tradizione

Benvenuto al secondo appuntamento con la rassegna di articoli del nostro Blog. Se non l’hai già fatto ti invitiamo a leggere il nostro primo post  “La nascita di Polignano, tra mito e realtà” e a scriverci cosa ne pensi. 😉

In questo articolo ci occuperemo di uno dei luoghi di maggiore interesse per i turisti di Polignano a Mare: lo Scoglio dell’Eremita.

Posizionato nella parte sud-est del piccolo borgo barese, lo Scoglio dell’Eremita, anche noto con l’appellativo di “Isola di San Paolo”, deve il suo nome ad un’antica leggenda popolare tramandata di generazione in generazione fra pescatori e credenti locali.

La leggenda ci porta indietro nel tempo di circa dodici secoli, quando un uomo di fede, per alcuni un missionario di ritorno dalla terra Santa, per altri un monaco basiliano in fuga dall’oriente, in pellegrinaggio in Puglia per diffondere la parola del Vangelo e di passaggio a Polignano, rimase fortemente colpito, quasi affascinato, dalla bellezza di quel promontorio di roccia che si ergeva a circa 30 metri dal livello del mare; un luogo incontaminato, solitario eppure così vicino alla civiltà, distante, infatti, solo pochi metri dalla costa.

L’amore per quel miracolo della natura face breccia nel cuore dell’uomo che decise di stabilirvisi per condurre una vita in completa solitudine e dedita alla preghiera ed alla contemplazione.

La singolarità di quell’evento colpì profondamente la comunità locale che decise di “adottare” quell’eremita che aveva scelto una vita così lontana dall’ordinario.  Molti pescatori di rientro dal mare facevano spesso tappa all’isolotto prima di approdare a Polignano ed omaggiavano l’eremita con beni di prima necessità.

Fu proprio uno di questi pescatori di ritorno da una delle sue quotidiane battute di pesca a rinvenire il corpo esanime dell’eremita ed a tumularlo sulla stessa isola.

Secondo la leggenda, inoltre, da quel momento in poi l’isolotto divenne luogo di culto per gli stessi pescatori polignanesi che decisero di erigere in onore dell’eremita una cappella commemorativa: la Cappella di S. Antonio Abate.

Alcune fonti locali stimano la data di costruzione della cappella attorno al 1612 e ci dicono, inoltre, che attorno al 1837 la stessa venne adibita a lazzaretto per accogliere le vittime di colera che in quegli anni colpì la città di Polignano e le zone limitrofe.

Oggi non resta alcuna traccia di quell’insediamento, la Cappella venne infatti rasa al suolo per motivi igienici, anche se spicca tutt’oggi una croce, issata nel punto più alto dello sperone di roccia, il suo significato, tuttavia, non è da attribuirsi alla storia dell’eremita, trattasi invece di un omaggio fatto da un gruppo di fedeli in occasione della celebrazione della Festa di San Vito del 1901.

Nel 2017 lo Scoglio dell’Eremita è stato inserito dalla Regione Puglia nelle <<ZPS – “Zone di Protezione Speciale”>> in quanto habitat ideale per “il gabbiano corso”, specie protetta.

Lo Scoglio dell’Eremita rappresenta una delle più importanti attrazioni di Polignano a Mare, distante pochi passi dal nostro B&B e raggiungibile con una rilassante passeggiata sul lungo mare o un suggestivo giro in barca.

Ti ringraziamo per la lettura, se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici e continua a seguirci per scoprire tante curiosità su Polignano e il nostro B&B. A presto!

Red Bull Cliff Diving 2018 – Polignano a Mare

Si è conclusa da poche ore la settima tappa delle World Series della Red Bull Cliff Diving, una delle più avvincenti degli ultimi anni. La competizione internazionale di tuffi dalle grandi altezze, nata nel 2009 e organizzata dalla nota azienda di energy drink, è andata in scena nella nostra Polignano per la sesta volta. Ancora una volta il binomio Red Bull – Polignano  è garanzia di successo e spettacolo. Affluenza record: in migliaia sulla scogliera a seguire l’evento.

Nell’incantevole cornice di Lama Monachile, arena naturale per questa entusiasmante competizione, atleti provenienti da ogni angolo del mondo si sono dati battaglia per aggiudicarsi il titolo di  “King Kahekili”.

I risultati della settima ed ultima tappa delle Red Bull Cliff Diving World Series 2018

Ad aggiudicarsi la tappa Polignanese nonché il titolo di campionessa delle World Series per il 2018 è stata Rhiannan Iffland. La tuffatrice australiana conferma il suo straordinario momento di forma giungendo alla terza vittoria consecutiva della competizione. Secondo gradino del podio per la messicana Adriana Jimenez, data per favorita in partenza, medaglia di bronzo, invece, per la canadese Lysanne Richard autrice di un’ottima performance.

Gary Hunt è l’assoluto protagonista della competizione maschile. Il britannico annichilisce la concorrenza con una prestazione da incorniciare e si porta a casa per la settima volta in dieci edizioni le World Series. Un’autentica Leggenda.

Nulla da fare per l’americano Steven LoBue piazzatosi al secondo posto ed il messicano Jonathan Paredes, terzo. Settima posizione per Alessandro De Rose, vincitore nel 2017 della tappa di Polignano a Mare dei Red Bull Cliff Diving.

Il nostro B&B ha seguito in diretta l’evento attraverso i canali social. Se non l’hai ancora fatto seguici su Facebook ed Instagram per restare sempre aggiornato sulla nostra struttura e gli eventi legati a Polignano a Mare. Grazie per la lettura e alla prossima!

La nascita di Polignano, tra mito e realtà

Vista la grande curiosità manifestata dalla maggior parte dei nostri clienti, abbiamo deciso di inaugurare il Blog del nostro B&B con una rassegna di articoli volti soddisfare ogni desiderio di conoscenza sulla nostra amatissima “Perla dell’Adriatico”: Polignano a Mare 😊

Per i più romantici, la nascita di Polignano è racchiusa in un’arcana leggenda, tramandata di generazione in generazione fino ai giorni nostri. Siamo all’incirca attorno al 101 a. C., Mario Gaio, console romano, veleggiava sull’adriatico con la sua flotta in soccorso del collega, il console Quinto Lutazio Catulo, impegnato a difendere i confini dell’Impero Romano dall’offensiva della tribù gallica dei Cimbri. Durante il viaggio un’imponente tempesta sorprese l’esercito romano che, in balia delle onde, rischiava una fine catastrofica e ingloriosa. Fu allora che Mario Gaio liberò il suo Falchetto, affinché questi potesse guidarlo nella ricerca di un porto sicuro nel quale trovare riparo. Nonostante le condizioni climatiche avverse, il Falchetto atterrò sul dirupo di una piccola baia incastonata fra le rocce, quella baia che ancora oggi rappresenta uno dei posti più suggestivi del mondo: Lama Monachile. La leggenda vuole che il piccolo Falchetto (“u’castarille” nel dialetto polignanese), salvando la vita a quel manipolo di valorosi soldati e al loro comandante, divenne l’effige della cives che il console Mario Gaio decise di fondarvi e che, quasi venti secoli più tardi, troviamo ancora impresso nel simbolo del Comune di Polignano a Mare. Lo stesso nome della cittadina pugliese deriverebbe da “Polimnia” (una musa romana) con cui Gaio Mario denominò la prima torre di vedetta.

Per quanto suggestiva e appassionante possa essere questa leggenda, la stessa non trova conferma in alcun archivio storico, la maggior parte degli studiosi, al contrario, ritiene che Polignano sia sorta su un insediamento urbano già preesistente. La paternità della fondazione, secondo alcuni, viene attribuita a Dionisio II detto “Il Giovane”, Tiranno di Siracusa, che nel IV secolo a. C.  decise di istituirvi un presidio per il controllo delle rotte commerciali e militari nel Mar Adriatico, vedendo nella piccola roccaforte un punto strategico imprescindibile per le proprie mire espansionistiche. Molti storici, inoltre, attribuiscono a Polignano, una datazione ancora più antica: Polymnianum (la cui traduzione sta a significare “edificata in alto”) o Neapolis, come originariamente denominata, affonderebbe le sue radici nel Neolitico, come testimoniato dal rinvenimento di alcuni manufatti del rilevante valore archeologico avvenuto in aree limitrofe rispetto al comune barese. Nella contrada di Santa Barbara, distante circa 3 Km dal centro cittadino in direzione Monopoli, è presente, infatti, un insediamento neolitico dal rilevante valore storico-culturale datato tra il VI e V millennio a.C. il sito è raggiungibile al seguente indirizzo: https://goo.gl/maps/sQgxLU36JXs. Per molti secoli zona strategica grazie alla sua posizione geografica, Polignano è stata sin dall’origine centro d’affari e rotte commerciali, soprattutto in epoca romana: il “Ponte della Via Traiana” rappresenta l’esempio più importante dell’influenza romana all’interno del piccolo borgo pugliese.

Posizionato proprio sopra Lama Monachile, poco più in basso ma parallelamente rispetto al ponte borbonico di più recente costruzione (edificato circa 200 anni fa), il “Ponte della Via Traiana” aveva lo scopo di collegare Roma a Brindisi e faceva di Polignano una tappa obbligata per ogni commerciante, uomo d’affari o viaggiatore che decideva di mettersi in cammino in una delle due direzioni. Rilevante anche l’influenza veneziana che nel corso del periodo Aragonese accrebbe i traffici marittimi e gli scambi commerciali con i villaggi confinanti, a quest’ultimi, inoltre, si deve la ricostruzione dell’Abbazia di San Vito dopo che questa venne rasa al suolo dagli Ottomani nel 1300.

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